Assistenza generatori di corrente di emergenza L'assistenza ai generatori di corrente di emergenza riguarda impianti che restano in standby e devono partire senza esitazioni alla mancanza rete. Il rischio maggiore è che l'anomalia resti nascosta finché non serve: verifica dell'intervento e controlli periodici sono parte essenziale dell'assistenza a queste macchine. Il rischio dello standby Un impianto di emergenza vive in attesa, e proprio l'inattività è il suo rischio: un'anomalia può restare nascosta per mesi e manifestarsi solo al blackout, quando è troppo tardi. Batteria scarica, collegamento allentato o commutazione non pronta sono problemi che emergono solo alla prova. Verifica dell'intervento Il modo per sapere se un generatore di emergenza è davvero pronto è provarlo: si simula la mancanza di rete e si guarda se parte, prende i carichi e lo fa nei tempi giusti. Senza questa prova la sua affidabilità resta solo un'ipotesi, e lo si scopre quando ormai è tardi. Dalla riparazione alla prevenzione Dalla riparazione si passa naturalmente alla prevenzione: su impianti fermi a lungo, i controlli periodici su batterie, avviamento e commutazione ne mantengono la prontezza. Un intervento correttivo isolato non basta se non è seguito da verifiche regolari che intercettino il degrado. Da dove partire Per un impianto che deve scattare quando manca la rete, conviene dire a CGC il modello, cosa protegge e da quanto è fermo. Vale la pena impostare anche qualche controllo periodico: una macchina che sta in attesa resta pronta solo se ogni tanto qualcuno la verifica davvero.