Installazione gruppi elettrogeni automatici L'installazione di gruppi elettrogeni automatici comprende il quadro di commutazione e la sua configurazione. L'impianto deve avviarsi da solo alla mancanza rete e trasferire le utenze prioritarie: la logica di commutazione va impostata e provata, perché è ciò che determina il comportamento del generatore nel momento del blackout. Il quadro di commutazione Il quadro di commutazione automatica è il cuore dell'impianto: rileva la mancanza rete, comanda l'avvio del generatore e trasferisce le utenze, poi ricommuta al rientro dell'alimentazione. La sua installazione richiede il collegamento corretto tra rete, generatore e carichi, con protezioni coordinate perché il passaggio avvenga in sicurezza. Prova di intervento La logica di commutazione va provata sul campo con la simulazione di mancanza rete: l'installazione si completa quando la sequenza automatica è dimostrata funzionante nei tempi previsti. La prova d'intervento accerta che rilevazione, avviamento e trasferimento delle utenze avvengano correttamente, senza intoppi e senza rischi per l'impianto. Configurazione delle priorità La configurazione definisce quali utenze alimentare per prime, con quali tempi e con quale sequenza di rientro: sono i parametri che regolano il comportamento dell'impianto. Si impostano sulle esigenze reali, distinguendo i carichi prioritari da quelli differibili, così che nel blackout riparta subito ciò che non può restare senza alimentazione. Cosa valutare prima Per un impianto automatico contano compatibilità con il quadro, logica di commutazione e collaudo: elementi che si definiscono in fase di sopralluogo. Comunicare a CGC quali utenze devono ripartire per prime consente di impostare la configurazione e di verificarla con una prova di intervento alla messa in servizio.