Manutenzione periodica gruppi elettrogeni La manutenzione periodica dei gruppi elettrogeni organizza i controlli a intervalli regolari, così da mantenere l'impianto efficiente e prevenire i guasti. Gli intervalli dipendono dall'utilizzo del generatore. CGC definisce la periodicità in base alle ore di funzionamento e alle condizioni operative. Il valore della cadenza fissa La periodicità dà alla cura dell'impianto un calendario: verifiche a scadenze regolari che si ripetono con costanza, indipendentemente dalle urgenze del momento. I controlli che dipendono dalla memoria saltano; quelli calendarizzati avvengono. Cosa si verifica a ogni scadenza Ogni appuntamento fotografa i punti sensibili: stato delle batterie, filtri e fluidi, collegamenti, comportamento in avviamento, con le prove pratiche che confermano la prontezza. Il confronto tra le fotografie successive è la parte più preziosa, perché le derive lente emergono dalla serie e non dal singolo esame. Definire la giusta periodicità La cadenza corretta nasce dall'impianto: l'uso continuativo richiede appuntamenti ravvicinati, lo standby chiede prove di avviamento regolari, la criticità delle utenze alza la frequenza dove il rischio pesa di più. Se i controlli trovano sempre tutto in ordine la cadenza può allargarsi; se emergono componenti al limite, va stretta. Come impostare i controlli Per definire la periodicità dei controlli conviene indicare a CGC modello, ore di funzionamento e condizioni d'uso: sono gli elementi che determinano ogni quanto intervenire. Un generatore molto usato o critico richiede cadenze più fitte, che si stabiliscono dopo aver valutato l'impianto e il suo impiego reale.